FILIPPO CRISTINI The sheltering sky

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FILIPPO CRISTINI
The sheltering sky
Dal 28 novembre al 16 dicembre 2017
Inaugurazione: martedì 28 novembre h. 18,30

Associazione Culturale Renzo Cortina, Via Mac Mahon 14 interno 7, Milano
Tel: 0233607236    e-mail: artecortina@artecortina.it    www.cortinaarte.it

La mostra offre una selezione di opere recenti del giovane artista comasco residente a Milano da alcuni anni. Assumono una valenza universale i paesaggi del ciclo The sheltering sky, in cui sono rievocati i rifugi antiaerei del capoluogo lombardo, così come gli scenari di Orti di guerra, ciclo che prede spunto dalla realtà di quegli anni lontani in cui ogni spazio “coltivabile” veniva adattato per la drammatica esigenza di sfamare la popolazione in ostaggio del conflitto. Una riflessione sulla memoria storica e la traccia del passato (e forse anche un “omaggio” alla resistenza storica della città, in un sottinteso di nostalgia e ricordo di chi visse quell’esperienza), che qui solca letteralmente la materia pittorica, intonata sulle terre, i grigi e i bruni ed interrotta dai lucori di lontani orizzonti.

Dal testo di Simona Bartolena: […]Deve aver fatto questa riflessione Filippo Cristini – filosofo di formazione, e questa non mi pare una cosa marginale da ricordare – nel suo progressivo abbandono del paesaggio classico a favore di opere di intenzione diversa: opere che si spingono verso la narrazione, la memoria, la storia. Si fa fatica a definire paesaggi gli ultimi lavori di Cristini. Sono piuttosto visioni, ricordi personali che si intrecciano in un dialogo indissolubile con il racconto storico. Sono campi, distese urbane, periferie, ambienti non ben definiti, che potrebbero essere ovunque ma che comunque riconosciamo come qualcosa di già visto, già vissuto, che un po’ ci appartiene. Sovrapposti a questi spazi che rispondono all’idea di paesaggio (ma che non sono vedute di un luogo preciso) ci sono segni, cornici nere, figure geometriche: elementi che suggeriscono la presenza di un altro livello di lettura, di una doppia prospettiva. Ed è qui che entra la storia; quei segni, quelle piante sono le mappe dei rifugi antiaerei di Milano nella Seconda Guerra Mondiale. […]

Catalogo in galleria. Testo di Simona Bartolena.

La mostra resterà aperta negli orari: 10.00-12.30 / 16.30-19.30, chiuso domenica e lunedì mattina.